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| Redazionale di Luciano Santiprosperi |
La bagagliera può rivelarsi un accessorio necessario per i grandi viaggi o per i lunghi raid africani. Gli elementi fondamentali che devono contraddistinguere una bagagliera adatta ad un utilizzo impegnativo sono sicuramente tre: leggerezza, robustezza, modularità, sistemi sicuri per il fissaggio del carico e molteplici piedini di appoggio al tetto. ![]() Spesso notiamo che le bagagliere vengono tropo sovraccaricate, con serbatoi e pesanti casse: questo non è un buon metodo di carico. Bisogna considerare che, oltre a sollecitare la struttura ed i piedi di appoggio, posizionando un carico eccessivo sul tetto si crea un notevole sbilanciamento di pesi che si fa particolarmente "sentire" in curva ed in frenata o, peggio ancora, nelle pendenze laterali ed anche in presenza di vento, in particolare nell'uscita dalle gallerie. Inoltre, la resistenza all'aria incrementa notevolmente i consumi e maggiora lo sforzo all'avanzamento durante i trasferimenti stradali. Per questi motivi, sulle nostre bagagliere trova obbligatoriamente posto la riserva di carburante (solo per evitare odori sgradevoli a bordo) ed altra attrezzatura "a bassa movimentazione" (tipo la seconda ruota di scorta su cerchio in lega) o il famoso riscaldatore "cinebasto" (che per motivi di sicurezza non va assolutamente installato all'interno del veicolo), il tutto opportunamente fissato con appositi attacchi e robuste cinghie a cricchetto. Un po' di spazio viene sempre lasciato libero per eventuali "emergenze" di carico e torna sempre utile nel corso dei viaggi, ad esempio per caricare la legna per il fuoco o semplicemente per un contenitore per la spazzatura. |
Nel corso degli anni abbiamo testato sul campo diverse soluzioni, dalle più economiche alle più costose, dalle più semplici alle più sofisticate, sempre valutate sempre sul campo. Analizziamo i vari materiali di costruzione, considerandone i vantaggi e gli svantaggi, e tenendo bene conto delle loro caratteristiche ideali per impieghi che necessitano di robustezza e leggerezza allo stesso tempo. ![]() Bagagliere a cestello per veicoli a passo corto, lungo e pick-up ![]() Bagagliere Flat per veicoli a passo corto, lungo e pick-up PRO: c'è grande varietà di scelta tra modelli con sono robuste e modulabili anche sul numero di attacchi e di piedini, spesso presentano uno spoiler anteriore che migliora notevolmente l'aerodinamica, hanno un peso contenuto. CONTRO: spesso la verniciatura non è delle migliori e tendono ad arrugginire, il costo è accessibile a tutti. - BAGAGLIERE ACCIAIO INOX PRO: generalmente realizzate artigianalmente, su misura, sembrano essere la migliore scelta per robustezza e grado di personalizzazione, hanno una vita praticamente eterna. CONTRO: hanno peso e costo elevati. - BAGAGLIERE IN ALLUMINIO PRO: reperibili sul mercato varie marche (le più famose sono australiane) con un'ottimo rapporto peso/robustezza ed un'abbondante scelta di attacchi e fissaggi vari per la personalizzazione del piano di carico, possono essere una ottima soluzione ma... CONTRO: in alcune occasioni abbiamo riscontrato che gli attacchi per i vari moduli hanno ceduto, sicuramente è meglio fissare anche con delle cinghie a cricchetto, il prezzo è decisamente elevato. |
![]() Piedini con attacco a grondaia ![]() Piedini con attacco al tetto - ATTACCHI (PIEDINI): sono un elemento fondamentale della bagagliera e devono avere una base di appoggio molto larga per una migliore distribuzione dei pesi sulla grondina o sulla carrozzeria. Inoltre, il serraggio (bulloneria, pomelli, ecc.) deve essere realizzato con materiale robusto e di buona qualità. ATTENZIONE: ` assolutamente sconsigliato utilizzare gli attacchi alle barre originali, dette "RAIL" in quanto, pur sembrando stabili con il veicolo fermo, risultano assolutamente inadeguate a supportare un carico notevole con il veicolo in movimento. ![]() Bagagliera con spoiler anteriore - SPOILER: una ottima soluzione migliorare l'erodinamica e ridurre la restistenza all'avanzamento è dotare la bagagliera con uno spoiler anteriore. |
Infine, rinnoviamo qualche consiglio pratico, al di là della soluzione tecnica che si sceglierà. - La struttura deve anche permettere l'installazione di sovrastrutture come casse, ruote di scorta supplementari e taniche carburante, utilizzando robusti punti di ancoraggio multipli. ![]() Il portapacchi deve essere robusto
- INCLUDETE PIÙ PIEDINI CON AMPIE BASI DI APPOGGIO (minimo 3 per lato) per distribuire il peso sulla carrozzeria, o sulle sponde, per evitare deformazioni durante le curve e le frenate. Sappiate che LA PERDITA DEL CARICO IN CASO DI INCIDENTE comporta serie responsabilità. - Non risparmiate sulla QUALITÀ DEL MATERIALE da fissaggio, ovvero esclusivamente con cinghie a cricchetto (e non con cinte o reti elastiche) di buona qualità altrimenti poco resisteranno allo stress da carico combinato con l'impiego gravoso (sole, acqua, fango). - RISPETTATE IL CARICO MASSIMO indicato dal costruttore del veicolo e della struttura per evitare danni alla carrozzeria Il carico massimo è indicato sulla CARTA DI CIRCOLAZIONE ALLA VOCE F.2 (massa del veicolo singolo) ed indica la massa massima ammissibile del veicolo in servizio nello Stato di immatricolazione. In pèoche parole, rappresenta il peso totale massimo che il veicolo può raggiungere da solo quando è a pieno carico (comprensivo di tara, carburante, liquidi, passeggeri e bagagli). È il limite di peso oltre il quale il veicolo non può circolare se non traina nulla. - Collocate il peso maggiore più centrale possibile, posizionando gli elementi più leggeri ai lati e ricordate sempre che IL PESO SUL TETTO INFLUENZA MOLTO IL COMPORTAMENTO DEL MEZZO, non solo nei passaggi in laterale ma anche in discesa, in salita, in curva. EVITATE LE MANOVRE AZZARDATE con una situazione di carico non usuale, prendete un po' di confidenza con il nuovo comportamento dinamico del vostro 4x4. |
Sull'argomento, ecco quello che dice il CODICE DELLA STRADA all’articolo 164 sulla sistemazione del carico:
COMMA 1: Il carico dei veicoli deve essere sistemato in modo da evitare la caduta o la dispersione dello stesso; da non diminuire la visibilità al conducente né impedirgli la libertà dei movimenti nella guida; da non compromettere la stabilità del veicolo; da non mascherare dispositivi di illuminazione e di segnalazione visiva né le targhe di riconoscimento e i segnali fatti col braccio.
COMMA 2:Il carico non deve superare i limiti di sagoma stabiliti dall’art. 61 e non può sporgere longitudinalmente dalla parte anteriore del veicolo; può sporgere longitudinalmente dalla parte posteriore, se costituito da cose indivisibili, fino ai 3/10 della lunghezza del veicolo stesso, purché nei limiti stabiliti dall’art. 61. Ulteriori informazioni sulla DISPOSIZIONE DEL CARICO A BORDO nella sezione ALLESTIMENTO DEL FUORISTRADA. |
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I nostri redazionali e le nostre recensioni provengono da test effettuati sul campo nel corso dei nostri viaggi. Contengono ed indicano le caratteristiche, le differenze, ed i consigli per la scelta dei prodotti indispensabili, necessari, superflui, inutili, o addirittura dannosi, per il veicolo fuoristrada e per i grandi viaggi. Trovi informazioni, recensioni e test sui seguenti argomenti: • IL VEICOLO: 01 - PREPARAZIONE DEL 4X4, GLI ERRORI DA EVITARE 02 - CONSIGLI SULL'ALLESTIMENTO DEL 4X4 03 - BAGAGLIERE HEAVY DUTY PER I GRANDI VIAGGI • IN VIAGGIO: 04 - ATTREZZATURA A BORDO DEL 4X4 PER I VIAGGI 05 - COMPRESSORI D'ARIA PORTATILI PER IL 4X4 06 - FRIGORIFERI DA VIAGGIO E GIACCIAIE PORTATILI 07 - SOLUZIONI PER UN CORRETTO RIPOSO IN VIAGGIO • LE COMUNICAZIONI: 08 - RICETRASMITTENTI CB, SCELTA ED INSTALLAZIONE 06 - L'ANTENNA PER IL CB, MONTAGGIO E TARATURA • LA NAVIGAZIONE: 10 - OSMAND, UN OTTIMO GPS PER SMARTPHONE • UTILITÀ E GUIDA: 11 - PNEUMATICI MAGGIORATI, CALCOLO MISURE 12 - NEVE E GHIACCIO IN 4X4, CONSIGLI E SOLUZIONI • IL RECOVERY DEL 4X4: 13 - GRILLI IN METALLO E GRILLI SINTETICI: DIFFERENZE E USO 14 - FETTUCCE ELASTICHE (STROP), IL RECUPERO IN SICUREZZA 15 - VERRICELLI PER 4X4, CARATTERISTICHE E SCELTA |
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COMMA 1: Il carico dei veicoli deve essere sistemato in modo da evitare la caduta o la dispersione dello stesso; da non diminuire la visibilità al conducente né impedirgli la libertà dei movimenti nella guida; da non compromettere la stabilità del veicolo; da non mascherare dispositivi di illuminazione e di segnalazione visiva né le targhe di riconoscimento e i segnali fatti col braccio.


